La Gestione del Rischio Clinico è un processo sistematico di identificazione, valutazione e trattamento dei rischi attuali e potenziali. Ha il compito di prevenire gli eventi avversi più gravi o comunque più visibili, ma soprattutto di far emergere i mancati incidenti e le azioni insicure che normalmente accadono nella pratica professionale, in quanto generalmente questi eventi non sono oggetto di approfondimenti particolari o misure per evitare che si ripetano.
Un ulteriore obiettivo del sistema di gestione del rischio clinico è quello di intervenire sulle condizioni di lavoro progettando le organizzazioni in modo da tener conto dei possibili errori umani.del fatto che per un sistema sanitario più sicuro non solo per i pazienti ma anche per gli operatori sanitari occorre prima di tutto un cambiamento culturale, con l’istituzione del sistema di gestione del rischio clinico la Direzione si impegna a far si che questo cambiamento si realizzi favorendo la costituzione di un sistema di segnalazione volontaria degli eventi avversi. In questo modo, attraverso un’opera di sensibilizzazione e di tutela dei professionisti, si vuole incoraggiare una cultura della comunicazione e dell’apprendimento dagli errori.’impegno della Direzione è volto al raggiungimento dell’efficacia del sistema di gestione del rischio clinico che vede commisurata all’esistenza di tre elementi:
il cambiamento della concezione dell’errore, che non dovrà più essere visto come fallimento individuale ma come occasione di miglioramento per l’intera organizzazione, l’adozione di strumenti idonei alla rilevazione e l’analisi dei rischi, sia per il loro trattamento che il loro monitoraggio nel tempo, la creazione di soluzioni organizzative ad esso orientate.
La politica di gestione del rischio clinico intrinseco all'attività della struttura odontoiatrica viene perseguita da Sorridenti Odontoiatria, in attuazione delle indicazioni emanate dal Servizio Sanitario della Toscana, con i seguenti obbiettivi: (da: Ministero della Salute: “Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico: Manuale per la formazione degli operatori sanitari”)